Donne, Madonne, Sante e Cortigiane
Conversazione di Alessandra Morra e Alessandro Abrate
Si è svolta, nel dopocena di martedì 6 dicembre 2005, la performance teatrale "Donne, Madonne, Sante e Cortigiane", patrocinata dagli Assessorati per la Cultura e Manifestazioni e delle Pari Opportunità del Comune di Cuneo nonchè dall'Associazione Culturale MAGAU di Cuneo e la collaborazione dell'Associazione Crosiera.
La serata, la seconda del ciclo, è stata curata in modo sia pur sintetico, ma appofondito e appassionato dall'architetto Alessandra Morra e dallo storico e critico d'arte Alessandro Abrate.
Da loro stessi definito "conversazioni", il racconto ha portato alla conoscenza dei più la storia di tre donne del nostro territorio: Paola Cristina del Carretto Contessa Costa della Trinità-Carrù (sec.XVII), Elena Matilde Provana di Druent Marchesa Falletti di Barolo e Castagnole (sec. XVII) accomunate da una tragica fine, Ester Teresa Ferrero, la ballerina di Clavesana (secc. XIX-XX) che ha diviso la sua vita tra amori, lusso ed un'intima spiritualità.
Un quarto intervento a cura di Alessia Griglio ha avuto per oggetto la storia della fotomodella Giò Abrate, attiva negli anni '60 e '70 del secolo scorso.
Una serata piacevole e raffinata in cui il racconto dei due curatori è stato accompagnato da proiezioni di diapositive riguardanti ritratti delle protagoniste e di ciò che le circondava, letture di testi, canti barocchi e popolari e brani musicali.
In particolare per Giò Abrate, essendo la medesima fotomodella, le diapositive (tante ma mai troppe) quasi esclusivamente in bianco e nero, hanno messo in risalto la bellezza ed il fascino di questa nostra conterranea, la cui collezione di vestiti è stata recentemente donata al Comune di Cuneo.
E' d'obbligo ricordare oltre ai curatori Alessandra Morra e Alessandro Abrate e Alessia Griglio, anche Elda Giordana, soprano, Federico Bersia, pianoforte, Alin Dobrin Matei, violino, e le attrici-lettrici Carla Tozzi e Maria Amato.
Le foto
La serata, la seconda del ciclo, è stata curata in modo sia pur sintetico, ma appofondito e appassionato dall'architetto Alessandra Morra e dallo storico e critico d'arte Alessandro Abrate.
Da loro stessi definito "conversazioni", il racconto ha portato alla conoscenza dei più la storia di tre donne del nostro territorio: Paola Cristina del Carretto Contessa Costa della Trinità-Carrù (sec.XVII), Elena Matilde Provana di Druent Marchesa Falletti di Barolo e Castagnole (sec. XVII) accomunate da una tragica fine, Ester Teresa Ferrero, la ballerina di Clavesana (secc. XIX-XX) che ha diviso la sua vita tra amori, lusso ed un'intima spiritualità.
Un quarto intervento a cura di Alessia Griglio ha avuto per oggetto la storia della fotomodella Giò Abrate, attiva negli anni '60 e '70 del secolo scorso.
Una serata piacevole e raffinata in cui il racconto dei due curatori è stato accompagnato da proiezioni di diapositive riguardanti ritratti delle protagoniste e di ciò che le circondava, letture di testi, canti barocchi e popolari e brani musicali.
In particolare per Giò Abrate, essendo la medesima fotomodella, le diapositive (tante ma mai troppe) quasi esclusivamente in bianco e nero, hanno messo in risalto la bellezza ed il fascino di questa nostra conterranea, la cui collezione di vestiti è stata recentemente donata al Comune di Cuneo.
E' d'obbligo ricordare oltre ai curatori Alessandra Morra e Alessandro Abrate e Alessia Griglio, anche Elda Giordana, soprano, Federico Bersia, pianoforte, Alin Dobrin Matei, violino, e le attrici-lettrici Carla Tozzi e Maria Amato.
Le foto