Una chiamata straordinaria per chi ama la cultura del territorio
Una chiamata straordinaria, con queste parole, parafrasando il titolo di un racconto di Beppe Fenoglio che considerava gli studi al Liceo Classico di Alba una delle tre esperienze fondamentali della sua vita ( le altre due erano l’essere stato partigiano ed essere diventato padre di Margherita), presentiamo di seguito l’invito per tre momenti di cultura del territorio davvero meritevoli di attenzione.
Il primo di questi momenti ha tra i promotori la Fondazione Ferrero, il Centro Studi “Beppe Fenoglio” e il Liceo Classico “G. Govone” di Alba. Una giornata di studi dedicata al filosofo Pietro Chiodi per quasi vent’anni docente di Filosofia e Storia ad Alba presso il Liceo Classico “G. Govone”, combattente partigiano nell’albese e nel Roero e docente presso l’Università di Torino Alle ore 15 di venerdì 30 novembre Seminario presso l’aula magna del Liceo Govone, in via Calissano, 8 ( con interventi dei docenti universitari Stefano Poggi, Franco Volpi e Cesare Pianciola, coordinati dal prof. Giuseppe Farinetti. Alle ore 21 nell’Auditorium della Fondazione la presentazione del volume di Pietro Chiodi “Esistenzialismo e filosofia contemporanea” affidata ai docenti universitari Giuseppe Cambiano e Carlo Augusto Viano.
Il secondo momento è promosso dal Comune di Monteu Roero che dedica alla figura e all’opera del prof. Roberto Bergadani, preside dello stesso Liceo Govone ed esponente di spicco di quella che oggi viene chiamata “la cultura del territorio”, un convegno che sarà preceduto alle ore 16,30 di domenica 2 dicembre nella sala del Consiglio Comunale di Monteu Roero da un rendez-vous di ex alunni, docenti e genitori di ieri e di oggi, interessati a discutere se sussistano le condizioni per dare vita ad un’Associazione “Amici del Liceo Govone” che si impegni a tutelare le memorie storiche della prestigiosa istituzione scolastica albese, promuovendo iniziative per valorizzare le eccellenze formative che continua ad esprimere a 125 anni dalla nascita.
Il terzo momento è in programma presso la sala Beppe Fenoglio della Biblioteca Civica di Alba alle ore 17 di venerdì 7 dicembre e chiama a raccolta tutte le persone che hanno interesse per l’editoria minore, che svolgono attività di ricerca in ambito locale, curano pubblicazioni, preparano Tesi di Laurea, sono a vario titolo impegnate a realizzare e promuovere iniziative culturali per dare lustro alle vicende storiche del paese in cui vivono o raccontare storie di vita che hanno come protagonisti personaggi poco conosciuti ma di “grande statura”. Nell’ambito della manifestazione dal titolo “Il territorio, la sua anima, i libri senza ali” sarà conferito il premio reis ëncreuse edizione 2008 ad Aldo Agnelli per il libro fotografico C’era una volta la Langa, a Severino Marcato per il volume fotografico “In volo su Langhe e Roero” che celebra i 125 anni del settimanale Gazzetta d’Alba, e a Francesca Borgarello per il libro “Bundì bundì deme na strèina a mi. Tradizioni musicali in Alta Langa”, edito da La Nota Cd Book. (Il volume è il risultato di una capillare e sistematica ricerca sul campo relativa alle tradizioni musicali in Alta Langa e raccoglie più di cinquanta esempi sonori, testi, trascrizioni e documenti scritti che rendono giustizia della varietà e ricchezza dei repertori di tradizione orale sopravvissuti alla trasformazione globale della cultura contadina di questa parte del Piemonte). Nel corso della manifestazione saranno presentati i quattro volumi inseriti dall’Arvangia nella strenna editoriale per il nuovo anno scritti da Liliana Chabloz di Montaldo Roero, Anna Maria Sarotto di Neviglie, Romano Salvetti di Paroldo e Giancarlo Libert di Torino.
Il primo di questi momenti ha tra i promotori la Fondazione Ferrero, il Centro Studi “Beppe Fenoglio” e il Liceo Classico “G. Govone” di Alba. Una giornata di studi dedicata al filosofo Pietro Chiodi per quasi vent’anni docente di Filosofia e Storia ad Alba presso il Liceo Classico “G. Govone”, combattente partigiano nell’albese e nel Roero e docente presso l’Università di Torino Alle ore 15 di venerdì 30 novembre Seminario presso l’aula magna del Liceo Govone, in via Calissano, 8 ( con interventi dei docenti universitari Stefano Poggi, Franco Volpi e Cesare Pianciola, coordinati dal prof. Giuseppe Farinetti. Alle ore 21 nell’Auditorium della Fondazione la presentazione del volume di Pietro Chiodi “Esistenzialismo e filosofia contemporanea” affidata ai docenti universitari Giuseppe Cambiano e Carlo Augusto Viano.
Il secondo momento è promosso dal Comune di Monteu Roero che dedica alla figura e all’opera del prof. Roberto Bergadani, preside dello stesso Liceo Govone ed esponente di spicco di quella che oggi viene chiamata “la cultura del territorio”, un convegno che sarà preceduto alle ore 16,30 di domenica 2 dicembre nella sala del Consiglio Comunale di Monteu Roero da un rendez-vous di ex alunni, docenti e genitori di ieri e di oggi, interessati a discutere se sussistano le condizioni per dare vita ad un’Associazione “Amici del Liceo Govone” che si impegni a tutelare le memorie storiche della prestigiosa istituzione scolastica albese, promuovendo iniziative per valorizzare le eccellenze formative che continua ad esprimere a 125 anni dalla nascita.
Il terzo momento è in programma presso la sala Beppe Fenoglio della Biblioteca Civica di Alba alle ore 17 di venerdì 7 dicembre e chiama a raccolta tutte le persone che hanno interesse per l’editoria minore, che svolgono attività di ricerca in ambito locale, curano pubblicazioni, preparano Tesi di Laurea, sono a vario titolo impegnate a realizzare e promuovere iniziative culturali per dare lustro alle vicende storiche del paese in cui vivono o raccontare storie di vita che hanno come protagonisti personaggi poco conosciuti ma di “grande statura”. Nell’ambito della manifestazione dal titolo “Il territorio, la sua anima, i libri senza ali” sarà conferito il premio reis ëncreuse edizione 2008 ad Aldo Agnelli per il libro fotografico C’era una volta la Langa, a Severino Marcato per il volume fotografico “In volo su Langhe e Roero” che celebra i 125 anni del settimanale Gazzetta d’Alba, e a Francesca Borgarello per il libro “Bundì bundì deme na strèina a mi. Tradizioni musicali in Alta Langa”, edito da La Nota Cd Book. (Il volume è il risultato di una capillare e sistematica ricerca sul campo relativa alle tradizioni musicali in Alta Langa e raccoglie più di cinquanta esempi sonori, testi, trascrizioni e documenti scritti che rendono giustizia della varietà e ricchezza dei repertori di tradizione orale sopravvissuti alla trasformazione globale della cultura contadina di questa parte del Piemonte). Nel corso della manifestazione saranno presentati i quattro volumi inseriti dall’Arvangia nella strenna editoriale per il nuovo anno scritti da Liliana Chabloz di Montaldo Roero, Anna Maria Sarotto di Neviglie, Romano Salvetti di Paroldo e Giancarlo Libert di Torino.