Roumiage di luglio
A Coumboscuro si sta allestendo la rassegna “uomini di legno” dell’artista valdostano Dorino Ouvrier.
Si tratta della più completa retrospettiva dedicata ad uno degli artisti più rappresentativi delle Alpi. Questa iniziativa si colloca nella programmazione di rassegne d’arte, iniziative a Coumboscuro all’inizio degli anni 1970.
Il vernissage della mostra è previsto domenica 12 luglio, alle ore 17,00, come momento finale del Roumiage a l’Adoulourado, il Roumiage di luglio.
Siamo in una appendice varia ed invitante della valle Grana, il percorso processionale si snoda di dosso in dosso, di orizzonte in orizzonte controcielo, con espiro mosso e raccolto. Pascoli, boschi, convalli, luci e ombre di susseguono; oltre le creste le valli Stura, Gesso, Maira, Varaita, Po… e là in fondo la Langa. E’ quadro naturale che ogni anno accoglie il Roumiage a l’Adouloruado, il pellegrinaggio alla Vergine Addolorata di cui i monaci di San Benedetto diffusero la devozione. Gli stessi monaci che costruirono chiese e conventi e avviarono la bonificazione delle terre della valle Grana, circa mille anni or sono. Il Roumiage di luglio a Coumboscuro, nella formula attuale, raduna le genti delle varie valli del cuneese, che pregano e commentano alle cappelle nei differenti dialetti del provenzale alpino ancora in uso nei paesi confinanti con la Regione Provenza. L’appuntamento per l’edizione 2009 è il 12 luglio a Sancto Lucio. Alle ore 15,00 Santa Messa, poi la “coumpagnìo”, la processione che si snoda sul costone della montagna, attraversando prati e frazioni, per poi tornare alla Chiesa Parrocchiale.
E’ un incontro partecipato e spontaneo, che fa della ricorrenza un appuntamento originale dove si rinnova il momento tradizionale del pellegrinaggio a piedi, affiancato dalla preghiera e dalle riflessioni sui Misteri del Rosario; quest’anno si commentano i Dolorosi. Tra preghiere e canti della tradizione provenzale, la parola passerà, di stazione in stazione, a sacerdoti, suore e laici che esprimendosi nella variante del patois parlato nelle differenti valli.
Il Roumiage, anche quest’anno, approderà poi alla conclusione finale, con il momento dedicato all’arte. Infatti domenica 12 luglio, alle re 17,00, si inaugurerà “Uomini di legno”, la rassegna dello scultore aostano Dorino Ouvrier, indicato quale uno massimi artisti delle Alpi italiane. Residente a Cogne, Ouvrier esporrà, la migliore selezione delle produzioni d’arte del suo lungo percorso di scultore in legno: scene di vita del lavoro in montagna, “la fienagione”, “i taglia legna”, i “contrabbandieri”, “le lavandaie”, “leggende e mitologia alpina”, le “processioni religiose”, “la natività” ed i suoi famosi “fisarmonicisti”, che l’hanno fatto conoscere in numerose esposizioni i tutta Europa. La presenza di Ouvrier a Coumboscuro non è casuale, poiché l’arte di lavorare il legno qui è trasmessa ai giovani negli anni passati dagli artisti Bep Viada e Bernard Damiano e si è poi sviluppata con l’Ateie d’art e dalla capace intuizione di Peire Rous, purtroppo precocemente scomparso.
In questa cornice di artisti e artigiani, la rassegna di sculture del Maestro Ouvrier si inserisce perfettamente, creando un evento di rilievo internazionale. La maggior parte delle opere saranno ospitate presso al sala del Centre Prouvençal. Le statue di grandi dimensioni, saranno sistemate all’esterno, nelle contrade di Sancto Lucio e in alcune città della Provincia di Cuneo. Per l’occasione è stato edito il catalogo “uomini di legno” ed film “Ouvrier delle fisarmioniche” di Elisa Cerutti, prodotti dalle edizioni Coumboscuro Centre Provençal.
L’esposizione “Uomini di legno” sarà aperta tutta l’estate sino al 23 agosto, con orario 9,30 – 12,30 / 15,00 – 18,30. (info: 0171.98707).
Si tratta della più completa retrospettiva dedicata ad uno degli artisti più rappresentativi delle Alpi. Questa iniziativa si colloca nella programmazione di rassegne d’arte, iniziative a Coumboscuro all’inizio degli anni 1970.
Il vernissage della mostra è previsto domenica 12 luglio, alle ore 17,00, come momento finale del Roumiage a l’Adoulourado, il Roumiage di luglio.
Siamo in una appendice varia ed invitante della valle Grana, il percorso processionale si snoda di dosso in dosso, di orizzonte in orizzonte controcielo, con espiro mosso e raccolto. Pascoli, boschi, convalli, luci e ombre di susseguono; oltre le creste le valli Stura, Gesso, Maira, Varaita, Po… e là in fondo la Langa. E’ quadro naturale che ogni anno accoglie il Roumiage a l’Adouloruado, il pellegrinaggio alla Vergine Addolorata di cui i monaci di San Benedetto diffusero la devozione. Gli stessi monaci che costruirono chiese e conventi e avviarono la bonificazione delle terre della valle Grana, circa mille anni or sono. Il Roumiage di luglio a Coumboscuro, nella formula attuale, raduna le genti delle varie valli del cuneese, che pregano e commentano alle cappelle nei differenti dialetti del provenzale alpino ancora in uso nei paesi confinanti con la Regione Provenza. L’appuntamento per l’edizione 2009 è il 12 luglio a Sancto Lucio. Alle ore 15,00 Santa Messa, poi la “coumpagnìo”, la processione che si snoda sul costone della montagna, attraversando prati e frazioni, per poi tornare alla Chiesa Parrocchiale.
E’ un incontro partecipato e spontaneo, che fa della ricorrenza un appuntamento originale dove si rinnova il momento tradizionale del pellegrinaggio a piedi, affiancato dalla preghiera e dalle riflessioni sui Misteri del Rosario; quest’anno si commentano i Dolorosi. Tra preghiere e canti della tradizione provenzale, la parola passerà, di stazione in stazione, a sacerdoti, suore e laici che esprimendosi nella variante del patois parlato nelle differenti valli.
Il Roumiage, anche quest’anno, approderà poi alla conclusione finale, con il momento dedicato all’arte. Infatti domenica 12 luglio, alle re 17,00, si inaugurerà “Uomini di legno”, la rassegna dello scultore aostano Dorino Ouvrier, indicato quale uno massimi artisti delle Alpi italiane. Residente a Cogne, Ouvrier esporrà, la migliore selezione delle produzioni d’arte del suo lungo percorso di scultore in legno: scene di vita del lavoro in montagna, “la fienagione”, “i taglia legna”, i “contrabbandieri”, “le lavandaie”, “leggende e mitologia alpina”, le “processioni religiose”, “la natività” ed i suoi famosi “fisarmonicisti”, che l’hanno fatto conoscere in numerose esposizioni i tutta Europa. La presenza di Ouvrier a Coumboscuro non è casuale, poiché l’arte di lavorare il legno qui è trasmessa ai giovani negli anni passati dagli artisti Bep Viada e Bernard Damiano e si è poi sviluppata con l’Ateie d’art e dalla capace intuizione di Peire Rous, purtroppo precocemente scomparso.
In questa cornice di artisti e artigiani, la rassegna di sculture del Maestro Ouvrier si inserisce perfettamente, creando un evento di rilievo internazionale. La maggior parte delle opere saranno ospitate presso al sala del Centre Prouvençal. Le statue di grandi dimensioni, saranno sistemate all’esterno, nelle contrade di Sancto Lucio e in alcune città della Provincia di Cuneo. Per l’occasione è stato edito il catalogo “uomini di legno” ed film “Ouvrier delle fisarmioniche” di Elisa Cerutti, prodotti dalle edizioni Coumboscuro Centre Provençal.
L’esposizione “Uomini di legno” sarà aperta tutta l’estate sino al 23 agosto, con orario 9,30 – 12,30 / 15,00 – 18,30. (info: 0171.98707).