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Crosiera, rete di associazioni per la cultura

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Buone pratiche

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Tra venerdì 7 dicembre, con il rendez vous arvangia presso la sala Beppe Fenoglio della Biblioteca Civica di Alba, e venerdì 14 con la presentazione del progetto “Autori in Langa” svoltasi a Roddino presso il Ristorante dell’Amicizia, la provincia granda ha assistito ad un piccolo miracolo.

Per la prima volta la cultura del quotidiano, quella che non fa rumore ma attraverso l’impegno di tante persone tiene in vita le comunità, ha fatto sentire la sua voce, lamentando che troppi soldi vengono spesi nella gestione disinvolta di eventi culturali estranei al territorio, che consumano risorse e non lasciano frutto.

Questa settimana di passione, raccontata da 55 mail pervenute all’indirizzo di posta elettronica arvangia@casamemorie.it, non si è risolta in sterili polemiche contro i professionisti della promozione culturale, quelli per intenderci che dispongono di finanziamenti grassi e non hanno problemi a Fé voghe ‘r bianch për lo nài.

Nessuna guerra di religione tra il piccolo Davide e il gigantesco Golia. Solo la consapevolezza che le buone pratiche della cultura del quotidiano (la cultura che sa coniugare volontariato, contenuti di sostanza, risultati e spese contenute, senza sprecare risorse finanziarie) devono contare di più, avere più peso, godere di maggiore considerazione.

A Roddino, nel corso di una serata magistralmente organizzata da Roberto Negro e Piero Goletto, alla presenza di sindaci, presidenti di Associazioni, scrittori, pittori, musicisti, attori, poeti sono state indicate le strategie per riscattare dalla marginalità la cultura che ha più peso specifico, l’unica di cui il territorio ha davvero bisogno.

Centinaia di persone che hanno già firmato il documento di protesta che verrà consegnato a politici e amministratori chiedono che:
  1. si dia vita ad un Osservatorio autorevole che si proponga come interlocutore a Enti e Organismi che erogano contributi a sostegno delle iniziative culturali;
  2. si documentino le buone pratiche della cultura allo scopo di far conoscere gli esempi positivi di radicamento della cultura al territorio;
  3. si assegnino contributi a biblioteche, associazioni, centri studi, pro loco, scuole che da anni sono protagonisti di cultura diffusa, concreta, condivisa.


Chi fosse a conoscenza di buone pratiche culturali sul territorio della Provincia Granda le può segnalare, documentandole, alla Segreteria dell’Associazione Arvangia ( e-mail ) o all’Associazione Crosiera di Cuneo ( e-mail ).

Chi temeva che avremmo perso tempo in inutili piagnistei verrà smentito dai fatti. La cultura nascosta si è messa in cammino e tanti amici le daranno voce.

La lettura del documento pubblicato di seguito può stimolare altre riflessioni utili. Se avete idee e volete farcene dono, cercheremo di farne buon uso. Intanto consentiteci di ringraziare centinaia di persone che da ogni parte del Piemonte (Aosta, Torino, Alba, Rivoli, Vico Canavese, Pralormo, Ivrea, Tortona, Novara, Cuneo, Cassine, Castagnole Piemonte, Cafasse, San Mauro Torinese, Rifreddo, Chieri, Vinovo, Lucerna San Giovanni, La Loggia, Castelceriolo, Collegno, Acqui Terme, Moncalieri, Saluzzo, Fossano, etc.) diventano arvangisti per dare forza alla cultura nascosta dei nostri paesi.

A loro e a tutti coloro che leggono questa nota auguriamo buon Natale e un felice Anno Nuovo, ricordando a tutti il filo diretto all'indirizzo arvangia@casamemorie.it oppure ai nostri recapiti telefonici, lo 0173 35946 (pomeriggio-sera) o 338 1761673.

A tutti i migliori auguri di buon Natale e di un felice Anno Nuovo.

Arvangia la Segreteria dell'Associazione
Created by admin
Last modified 2007-12-16 16:21
 

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