l'Arvangia di Alba ringrazia chi è stato protagonista di cultura giorno dopo giorno
l’Associazione Culturale Arvangia
al ventunesimo anno di impegno sul territorio di Langa, Monferrato e Roero vi augura buon Natale e felice Anno Nuovo ringraziando chi è stato protagonista di cultura giorno dopo giorno…
- Liliana Chabloz che con il libro dedicato al padre a Montaldo Roero raccoglie fondi per gli orfani dei carabinieri;
- Giancarlo Libert che a Torino con il libro “Cascine e territorio ai confini della città”, racconta l’architettura rurale e il problematico rapporto città-campagna;
- Anna Maria Sarotto di Neviglie che ha descritto gli anni dell’infanzia quando si ubbidiva al comando “travàja, ten da cont e stà ciuto”;
- Romano Salvetti di Paroldo che nel libro “Donne della medicina” ritrova antiche memorie e da loro si lascia ammascare;
- Matias Grosso, studente argentino di Morteros, provincia di Cordoba, per sei mesi nelle Langhe a documentare storie di vita con la borsa di studio “Nidi di Rondine”;
- Fausto Cassone, Gabriele Proglio, Margherita Mo, Felice Marino, Natale Veglio, Raoul Molinari e altri testimoni che hanno camminato sull’esile filo della memoria per ricordare il partigiano dimenticato Francesco Gandino;
- Eugenia, Mariuccia, Felice, Carla e Irma Bona, Danilo Manera, padre Gianfranco Testa, Elena Rovetta che hanno reso omaggio al padre missionario Aldo Vittorino Bona, profeta dell’amore universale;
- la prof.ssa Sissi Bedodi che a San Donato di Mango e Roddino ha recitato Dante in modo sublime;
- l’attrice Mariaberta Elefante che ha regalato emozioni ai cultori della memoria nel giorno delle stelle cadenti;
- lo chansonnier Bepi Armanelli che con la canzone popolare ci ha accompagnati a riscoprire la storia del Novecento;
- Primo Culasso, Maria Carla Ottazzi, Silvio Viberti, Giovanni Tesio, Albina Malerba, maestri di Piemontese al Liceo Classico di Alba;
- Franco Piccinelli, Oscar Barile, Loredana Siciliano, Caterina Testa, Marilena Biestro che hanno dato impulso all’Università di Territorio di Diano e Grinzane;
- Maurizio Marino che ha organizzato veglie evocando masche, musiche, mestieri scomparsi;
- i Pijte Vàrda che hanno animato la Festa dei Compleanni di Cultura svoltasi sabato 27 ottobre;
- l’Asava di Alba che abbiamo premiato per la perseveranza, l’impegno quotidiano e la disponibilità verso i malati;
- Graziella Gallo, Tiziana Servetti, Gabriella Piccato, Davide Profilo che a San Donato di Mango con le loro opere e il loro lavoro hanno trasformato in atelier l’ex pollaio della perpetua;
- Il Museo Toso di Cossano, la Cascina Rossa dei fratelli Veglio di Valle Talloria, il Museo dell’Emigrazione di Frossasco, l’Osteria Fuori Porta di Cinzano, la Trattoria Salvetti di Paroldo, Cascina Monsignore e il Boscasso di Castino, l’Osteria della Posta di San Donato di Mango e tanti altri luoghi dell’anima dove la cultura è lievito di vita ogni giorno;
- Monica Pio che ha svolto uno stage di formazione presso la Casa delle memorie;
- i giovani della rivista Dawn in Absinth, premiati domenica 6 maggio al Carmelina Brovia di Sinio;
- L’impresa edile di Pio Sandrino, Roberto Carmine, l’ing. Giorgio Domini e chi ha lavorato per abbellire gli spazi esterni che circondano la Casa delle Memorie;
- Franco Bartocci, Alessandro e Silvio Veglio e chi insieme a loro si è prodigato per dare vita all’Osservatorio per la tutela del paesaggio di Langhe e Roero;
- L’Unitre di Magliano, di Asti, di Alba, di Montà, la biblioteca di Niella Belbo, il Comune di San Benedetto Belbo, presidi di memoria e di cultura diffusa;
- Docenti ed ex studenti del Liceo Classico “G. Govone” di Alba, fedeli all’identità e alle radici;
- Aldo Agnelli, Francesca Borgarello, Severino Marcato, vincitori del premio “reis ëncreuse” edizione 2007;
- Gli editori Araba Fenice, Priuli & Verlucca, Gribaudo che insieme all’Arvangia valorizzano i sogni nel cassetto di scrittori senza santi in paradiso;
- Pierina Negro, Piercarlo Morra, Angelo Chiarle , Gigi Calosso, Egle Demaria e tanti altri amici che hanno camminato insieme nei trekking dei partigiani, delle trifole, delle masche, delle rapole;
- Anna Corino, Dino Bona, Giuseppina Isnardi che vigilano sulla Casa delle Memorie; Tutti coloro che insieme a noi fanno cultura in mezzo alla gente, cercando la condivisione e l’amicizia.