LA CASTAGNA PROTAGONISTA A VENASCA
Ritorna per le vie e le piazze di Venasca il tradizionale appuntamento con "La Castagna", la suggestiva Mostra–Mercato dei prodotti agricoli ed artigianali della Valle Varaita, alla diciottesima edizione. Per due giorni, sabato 18 e domenica 19 ottobre, Venasca tornerà a rivestire a pieno titolo il ruolo di "crocevia di Valle" che, nel corso della storia, è stato di sua competenza. La manifestazione venaschese si distingue per la scelta di ospitare esclusivamente espositori residenti e produttori in Valle Varaita, in modo da fornire al turista una panoramica completa della realtà economica, produttiva e socio-culturale della Valle.
A partire dalle 15 di sabato, al Campo sportivo comunale sarà possibile compiere ascensioni in mongolfiera, offerte dalla Atl del Cuneese. Alle 16.30 prenderà avvio l’evento di maggiore spicco a livello culturale, intitolato "Canzoni figurate", interamente incentrato sulle canzoni popolari del repertorio venaschese. Grazie alla collaborazione con gli studenti del Liceo Scientifico "Leonardo Cocito" di Alba e, soprattutto, alla disponibilità di alcuni artisti locali (Ugo Giletta, Gianni Audisio, Rosanna Pasero, Alessia Clema e Marco Bailone), 10 di queste canzoni verranno rilette in chiave contemporanea, a partire dal modello dei fogli volanti degli antichi cantastorie, e riproposte in un itinerario che si snoderà lungo vie e piazze del paese. Oltre alla rappresentazione artistica, sarà possibile ascoltare i brani illustrati dalla viva voce dei cantori spontanei venaschesi, che si alterneranno a musicisti tradizionali e a un "Cicerone" d’eccezione quale Amerigo Vigliermo, direttore del Centro Etnologico Canavesano.
Il percorso "Canzoni figurate" verrà replicato secondo la stessa formula la domenica, con inizio alle 15. Nel cortile della Biblioteca Civica verrà allestita la mostra "O popolo gentil che mi ascoltate", con una ricca esposizione storica dei fogli volanti diffusi dai cantastorie nelle feste e nelle piazze di paese tra il 1850 e il 1950. Nella vicina "Fabbrica dei Suoni", la mostra "Piccole e grandi storie di emigrazione", curata dal "Museo del Mobile dell’Alta Valle Varaita" di Pontechianale: una raccolta fotografica e documentale che ricostruisce i percorsi, la fatica, i mestieri e le difficoltà umane e materiali, cui dovettero fare fronte i montanari della Valle emigrati tra l’Ottocento e il Novecento. Animazioni di strada a partire dalle 17 di sabato e per tutta la giornata di domenica, con un vasto repertorio di "giochi dimenticati".
Previste anche le prime "Monelliadi" per piccini, con sfide a suon di biglie, birilli e trottole: al termine, ogni bambino che avrà portato con sé oggetti di materiale riciclabile potrà portare a casa un gioco e degustare latte fresco preparato con diverse qualità di farine di castagna. Per la giornata di domenica, in collaborazione con la "Fabbrica dei Suoni" verrà allestita sempre lungo via Marconi la "Strà dei Vari" , suggestivo nome che, oltre all’assonanza con il celeberrimo liutaio cremonese, richiama alla presenza di vari artisti e artigiani del suono, che proporranno i loro strumenti, fabbricati con i più disparati materiali. Sarà in questo contesto che nel pomeriggio di domenica si avrà una breve performance di Arpa classica, curata dal Civico Istituto Musicale di Venasca.
Il ricco panorama di appuntamenti musicali si completa con i concerti itineranti de "Les Bontuillos" di Avignon, una stravagante fanfara di una quindicina di elementi provenienti dal dipartimento del Vaucluse francese, che invaderanno le strade del paese con i suoi di fiati, ottoni e percussioni, alternandosi con i giovani suonatori della "Fanfaruà" di Rore, divenuti ormai una colonna portante de "La Castagna" per quanto riguarda le musiche e le danze tradizionali. Non mancheranno le esposizioni dedicate ai prodotti agricoli, biologici e non; le proposte delle manifatture artigianali d’Eccellenza di Valle; un gradevole percorso alla scoperta dei sapori e delle specialità eno-gastronomiche della Valle Varaita (dalle ravioles al tomino di Melle, dai salumi alla tisane biologiche ai vini delle Colline saluzzesi, oltre naturalmente alle specialità legate all’utilizzo delle castagne). Per il secondo anno consecutivo Piazza Martiri sarà poi riservata alla sezione dedicata alla zootecnia valligiana, con alcune curiose sorprese. Per gli amanti della gastronomia, il sabato sera e la domenica a mezzogiorno la Pro Loco allestirà nei locali del Salone comunale i "Sapori d’Autunno", proponendo alcune delle ricette culinarie tipicamente autunnali (gradita prenotazione).
A partire dalle 15 di sabato, al Campo sportivo comunale sarà possibile compiere ascensioni in mongolfiera, offerte dalla Atl del Cuneese. Alle 16.30 prenderà avvio l’evento di maggiore spicco a livello culturale, intitolato "Canzoni figurate", interamente incentrato sulle canzoni popolari del repertorio venaschese. Grazie alla collaborazione con gli studenti del Liceo Scientifico "Leonardo Cocito" di Alba e, soprattutto, alla disponibilità di alcuni artisti locali (Ugo Giletta, Gianni Audisio, Rosanna Pasero, Alessia Clema e Marco Bailone), 10 di queste canzoni verranno rilette in chiave contemporanea, a partire dal modello dei fogli volanti degli antichi cantastorie, e riproposte in un itinerario che si snoderà lungo vie e piazze del paese. Oltre alla rappresentazione artistica, sarà possibile ascoltare i brani illustrati dalla viva voce dei cantori spontanei venaschesi, che si alterneranno a musicisti tradizionali e a un "Cicerone" d’eccezione quale Amerigo Vigliermo, direttore del Centro Etnologico Canavesano.
Il percorso "Canzoni figurate" verrà replicato secondo la stessa formula la domenica, con inizio alle 15. Nel cortile della Biblioteca Civica verrà allestita la mostra "O popolo gentil che mi ascoltate", con una ricca esposizione storica dei fogli volanti diffusi dai cantastorie nelle feste e nelle piazze di paese tra il 1850 e il 1950. Nella vicina "Fabbrica dei Suoni", la mostra "Piccole e grandi storie di emigrazione", curata dal "Museo del Mobile dell’Alta Valle Varaita" di Pontechianale: una raccolta fotografica e documentale che ricostruisce i percorsi, la fatica, i mestieri e le difficoltà umane e materiali, cui dovettero fare fronte i montanari della Valle emigrati tra l’Ottocento e il Novecento. Animazioni di strada a partire dalle 17 di sabato e per tutta la giornata di domenica, con un vasto repertorio di "giochi dimenticati".
Previste anche le prime "Monelliadi" per piccini, con sfide a suon di biglie, birilli e trottole: al termine, ogni bambino che avrà portato con sé oggetti di materiale riciclabile potrà portare a casa un gioco e degustare latte fresco preparato con diverse qualità di farine di castagna. Per la giornata di domenica, in collaborazione con la "Fabbrica dei Suoni" verrà allestita sempre lungo via Marconi la "Strà dei Vari" , suggestivo nome che, oltre all’assonanza con il celeberrimo liutaio cremonese, richiama alla presenza di vari artisti e artigiani del suono, che proporranno i loro strumenti, fabbricati con i più disparati materiali. Sarà in questo contesto che nel pomeriggio di domenica si avrà una breve performance di Arpa classica, curata dal Civico Istituto Musicale di Venasca.
Il ricco panorama di appuntamenti musicali si completa con i concerti itineranti de "Les Bontuillos" di Avignon, una stravagante fanfara di una quindicina di elementi provenienti dal dipartimento del Vaucluse francese, che invaderanno le strade del paese con i suoi di fiati, ottoni e percussioni, alternandosi con i giovani suonatori della "Fanfaruà" di Rore, divenuti ormai una colonna portante de "La Castagna" per quanto riguarda le musiche e le danze tradizionali. Non mancheranno le esposizioni dedicate ai prodotti agricoli, biologici e non; le proposte delle manifatture artigianali d’Eccellenza di Valle; un gradevole percorso alla scoperta dei sapori e delle specialità eno-gastronomiche della Valle Varaita (dalle ravioles al tomino di Melle, dai salumi alla tisane biologiche ai vini delle Colline saluzzesi, oltre naturalmente alle specialità legate all’utilizzo delle castagne). Per il secondo anno consecutivo Piazza Martiri sarà poi riservata alla sezione dedicata alla zootecnia valligiana, con alcune curiose sorprese. Per gli amanti della gastronomia, il sabato sera e la domenica a mezzogiorno la Pro Loco allestirà nei locali del Salone comunale i "Sapori d’Autunno", proponendo alcune delle ricette culinarie tipicamente autunnali (gradita prenotazione).